Serie A2, per il Quartu l’ultima in casa del girone d’andata: al PalaBeethoven contro l’Avis Isola

Quella di domani sarà l’ultima gara che il Quartu giocherà al PalaBeethoven in questo girone di andata. A fare visita a Serginho e soci ci sarà l’Avis Isola. Una partita fondamentale per entrambe le compagini, tutte e due a caccia di punti per cercare di posizionarsi al meglio alla chiusura di questa prima metà di stagione. I rossobianchi sono reduci da una sconfitta in casa dell’Alto Vicentino, mentre l’Avis arriva in Sardegna dopo una bella vittoria col Real Sesto.

«Sarà una partita difficile, proprio come lo sono state le altre. È un campionato molto equilibrato e ci aspettiamo un’altra vera battaglia. Dovremo mostrare tutta la nostra forza in casa, anche grazie al supporto del nostro pubblico», così il laterale Guti ha analizzato quello che sarà il match di domani. Il brasiliano ha sottolineato come non sia solo l’incontro con gli uomini di mister Tabbia a rivelare delle insidie, ma bensì tutto il campionato: «Mi aspettavo un campionato difficile. Il nostro girone, secondo me, è il più forte. Ci sono diverse squadre con le qualità per salire di categoria, fisicamente molto solide e che giocano insieme da tanto tempo. Queste caratteristiche rendono ogni gara molto intensa e complicata».

I momenti difficili non sono mancati nemmeno al Quartu che, nonostante l’ottima rosa, sta facendo i conti con una classifica che non rispecchia il valore del gruppo: «Abbiamo una bella squadra, con una rosa lunga. Finora abbiamo combattuto contro tutti e non abbiamo mai perso in casa. Allo stesso tempo, con la qualità che abbiamo, sappiamo di poter stare più in alto in classifica. Alcuni punti persi nel finale contro certe squadre oggi farebbero una grande differenza».

Ma le insidie a cui Guti e compagni hanno fatto fronte fino ad ora, dovranno essere la giusta benzina per affrontare quello che sarà il girone di ritorno, ormai prossimo ad iniziare: «Per il girone di ritorno l’obiettivo è proprio migliorare nella gestione dei finali di gara e non lasciare scappare vittorie che possiamo portare a casa, anche perché ormai conosciamo meglio i nostri avversari».

Per il laterale brasiliano non è la prima esperienza in Italia: «Tornare in Italia, e in particolare in Sardegna, un’isola di cui mi sono innamorato fin dalla prima volta che ci sono stato, è stato meraviglioso. Ho ricevuto proposte da diversi club italiani, ma quando il Quartu mi ha chiamato, non ho avuto dubbi, è stata e continua a essere un’ottima scelta. Ho trovato una società serissima, molto organizzata e di cui avevo sempre sentito parlare benissimo. Per quanto riguarda la mia stagione, posso dire che dal primo all’ultimo minuto sto dando il massimo per questa maglia. Spero davvero che insieme riusciremo a raggiungere gli obiettivi della società. Lotterò fino all’ultima goccia di sudore per questo».

Appuntamento quindi per domani, ore 16, al PalaBeethoven per la decima giornata di campionato. Arbitrano Antonio Andrea D’Aquino di Catania e Antonio Zinzi di Piacenza; al cronometro Francesco Balistreri di Cagliari.