Serie A2, il Quartu in casa della capolista Orange Futsal Asti. Nastasi: «Dovremmo giocare una partita attenta»

Nuovo sabato di fuoco per il Quartu che, in questa diciassettesima giornata di campionato, affronterà la capolista Orange Futsal Asti. Un match dalla difficoltà elevatissima, dove Serginho e soci dovranno combattere con il coltello tra i denti per conquistare il risultato sperato. All’andata, al PalaBeethoven, la gara era terminata con un pareggio per 3-3: riuscire a strappare un punto alla prima della classe anche nel girone di ritorno sarebbe oro.

A raccontare, ai microfoni societari, come sarà l’incontro di domani è stato Leonardo Nastasi, classe 2008 e uno dei giovani talenti del Club rossobianco: «Sarà sicuramente una partita tosta perché andiamo a sfidare la prima in classifica che sta dimostrando di essere una squadra pronta e organizzata. Noi dovremmo fare sicuramente una partita attenta, cercando di concedere meno occasioni possibili e di sfruttare le chance che ci concederanno loro».

Il giovane laterale è uno degli Under che ormai indossa la maglia della Serie A2 con costanza. Ma che sensazioni si vivono quando si è “il più piccolo” in squadra? «Mi sto trovando molto bene col gruppo, è un ambiente sano e tutti i più grandi cercano sempre di aiutare me e gli altri giovani. – ha spiegato Nastasi Ci danno una mano a crescere, insegnandoci come comportarci in tutte le situazioni di gioco nelle quali, a volte, sbagliamo, senza mai farcelo pesare. Credo che questo sia il motivo principale della crescita che stiamo avendo noi giovani durante questa stagione ed è proprio per questo che stiamo iniziando anche a ritagliarci qualche minuto nelle ultime partite».

Nonostante i numerosi insegnamenti ricevuti dai più esperti, il Quartu ha ancora qualche difficoltà nell’essere più aggressivo. Le prestazioni non mancano, sia da parte dei veterani che dai più piccoli, eppure manca quel qualcosa che renda la compagine sarda una vera e propria macchina da guerra. Il classe 2008 ha dato il suo parere sulla questione: «Penso che ultimamente ci stia mancando un po’ di attenzione in certi momenti della partita. A Cornedo, come anche settimana scorsa qui in casa, abbiamo avuto dei momenti positivi e negativi. Per portare qualche punto in più a casa, credo che dovremmo imparare a gestire meglio certi momenti di difficoltà che possono accadere durante le gare ed essere meno altalenanti».

Nastasi, oltre ad essere uno dei giovanissimi della prima squadra maschile quartese, è uno dei leader dell’Under 19 di mister Marco Tidu: «Penso sia fondamentale che noi giovani della prima squadra, che giochiamo anche in Under 19, aiutiamo il più possibile gli altri ragazzi dell’Under, sia nei momenti positivi che nei momenti di difficoltà. Quando si prende un gol o si è in svantaggio, noi che abbiamo un po’ di “esperienza” in più dobbiamo dare l’esempio agli altri compagni».

Se il Quartu Serie A2 ha trovato e sta trovando qualche insidia nel corso del suo campionato, l’Under 19, che in un primo momento aveva trovato qualche ostacolo, ora sta dimostrando tutta la sua forza. E il laterale classe 2008, da vero leader, esprime tutta la sua soddisfazione per il suo gruppo: «Essendo una squadra completamente nuova, all’inizio abbiamo avuto delle difficoltà a prendere confidenza tra compagni. Nonostante tutto abbiamo continuato a lavorare sodo a testa bassa e ora stanno iniziando ad arrivare le prime vittorie importanti, come settimana scorsa contro il Monastir. Attualmente siamo secondi e credo che continuando a lavorare così potremmo toglierci qualche soddisfazione nei play-off».

Appuntamento per domani, ore 15, al PalaBrumar di Asti per un’altra sfida tutta da gustare. Arbitrano l’incontro il signor Antonino Mandaradoni della sezione di Soverato e il signor Pierpaolo Calenzo della sezione di Formia; al cronometro il signor Tommaso Maria Leonardo della sezione di Milano.