Serie C5 femminile, al via la Final Four di Coppa Italia: domani la semifinale contro il Bologna. La team manager Tiddia e Manca: «Tanta emozione ma ci crediamo»

Finalmente Final Four. Dopo un mese dalla qualificazione in semifinale, il Quartu femminile torna in campo per l’ultimo rush della Coppa Italia di Serie C. Le rossobianche scenderanno in campo domani, ore 15, al PalaSport Giulio Rinaldi di Anzio contro il Bologna, alla ricerca dell’accesso per la finalissima del giorno dopo. Le ragazze di mister Milena Gasparini sanno bene quanto sarà insidioso il match con le emiliane. L’attenzione ai dettagli sarà fondamentale.

A presentare l’incontro con le bolognesi è stata l’universale Sara Manca: «Mi aspetto una gara complicata. Il Bologna è una squadra preparata e non è un avversario facile. Ci sarà da lavorare tanto e tenere sempre alta la concentrazione. La squadra è preparata. Ci siamo allenate bene e cercheremo di portare a termine il nostro obiettivo con grinta, determinazione e unione del gruppo».

L’emozione è tanta e la classe 2004 non la nasconde. Ma anche la consapevolezza del proprio potenziale non viene certo negato: «Sicuramente essere riuscite ad arrivare alle Final Four è un traguardo importante. Siamo tra le prime quattro squadre in Italia e questa è una soddisfazione enorme. Tutte noi vogliamo regalare al presidente e alla società una vittoria importante e di prestigio. Sarebbe bello tornare a casa con la Coppa».

A sostegno di quanto dichiarato da Manca, ci sono anche le parole della team manager del Quartu, Manuela Tiddia: «Le emozioni di questo pre gara di Coppa sono contrastanti. Non dimentichiamoci che il mio femminile è al suo esordio assoluto; le mie ragazze sono le pioniere del femminile del Quartu! Affrontare una competizione così importante, in questa nostra prima stagione, mi crea un forte senso di responsabilità per la società che ha creduto tanto in questo progetto e per le stesse ragazze, che si sono affidate totalmente al questo Club. Sono felice e coinvolta dalla determinazione della squadra che in questo mese di preparazione non si è mai risparmiata, concedendosi totalmente».

Raggiunto questo step importante, ora l’asticella degli obiettivi è giustamente posta sul coronamento del sogno. La società sarda, da matricola in ambito femminile, sta facendo parlare di sé su e giù per lo Stivale e vorrebbe riuscire a scrivere un pezzo di storia che certamente resterà negli annali del futsal, a prescindere dal risultato. «Tendenzialmente non sono una persona da “comunque vada”, però a questa Final Four arrivo con il cuore colmo di riconoscenza e il petto gonfio di orgoglio. Sono certa ad Anzio di vedere la mia squadra giocare un futsal consapevole e maturo. Abbiamo preparato la gara con attenzione e sabato mi godrò la grande emozione solo nel vederle scendere in campo belle e potenti», ha concluso la team manager Tiddia.