Serie A2, tre match per la salvezza del Quartu. Cara: «Contro l’Alto Vicentino sarà uno scontro diretto a tutti gli effetti»

Battute finali della stagione per il Quartu che domani, alle ore 16 al PalaBeethoven, scenderà in campo per la terzultima gara dell’anno. Avversaria di giornata sarà l’Alto Vicentino che, per quanto sosti due posizioni sopra i sardi, è ancora in piena corsa salvezza diretta esattamente come Serginho e soci. Un importante scontro diretto, dunque, per gli uomini di mister Petruso che, ancora una volta, sono chiamati a dare il tutto per tutto per conquistare i tre punti. Arbitri del match saranno Francesco Di Girolamo della sezione di Collegno e Alberto Biagio Ferraro della sezione di Seregno; al cronometro Paola Devilla della sezione di Nuoro.

A fare un quadro generale di quella che sarà la partita di domani è stato il portiere Francesco Cara: «È a tutti gli effetti uno scontro diretto e non possiamo permetterci passi falsi, soprattutto in casa nostra. Arriva una squadra rinvigorita dall’ultimo successo e molto vicina al mantenimento della categoria. La loro rosa può contare su diversi elementi di qualità nonostante la giovane età. Dal canto nostro abbiamo voglia di ripetere quanto fatto contro l’Energy Saving ed inoltre siamo arrivati in quella parte di stagione dove ogni punto perso da una diretta concorrente pesa in maniera decisiva. A maggior ragione non possiamo pensare ad altro che prendere i tre punti».

Per quanto il Quartu debba pensare partita dopo partita sempre, non si può non volgere lo sguardo anche a quello che è il finale di stagione. Il campionato di Serie A2 ha dato tanto filo da torcere alla compagine rossobianca che però crede (e può credere) ancora nella salvezza senza passare per i playout. «La bagarre salvezza è bella nutrita e al momento non regala nessuna certezza alle squadre coinvolte. Ci sono diversi scontri diretti in calendario – ha spiegato Cara ed i punti in palio pesano il doppio perché mancando pochissime giornate e le possibilità di recuperare sono sempre meno. La voglia di salvarci è tanta. Chiudere i giochi ed evitare un post-season da incubo sarebbe il premio per tutti gli sforzi profusi in queste settimane, nonostante i risultati non ci abbiano sorriso la maggior parte delle volte».

Per quanto l’annata della prima squadra maschile del Quartu sia stata altalenante, l’estremo difensore ha comunque ottenuto le sue soddisfazioni. In veste di allenatore dell’Under 15, è riuscito a conquistare ottimi risultati assieme ai suoi giovanissimi: «Ogni giorno vedo sempre un step di crescita ed i diversi ragazzi arrivati nelle ultime settimane si stanno integrando benissimo. Sappiamo che il processo di maturazione richiede tempo, ma vedo i miei ragazzi applicarsi in ogni allenamento ed in ogni partita. Non posso che essere soddisfatto di tutti e questo non può che rendermi orgoglioso di loro».

Il portiere quartese ci ha tenuto poi a fare un piccolo commento su quanto fatto anche dall’Under 13 del Club: «Voglio fare una menzione per i ragazzi Under 13 poiché si stanno comportando benissimo e domenica scorsa, nella fase Regionale della Futsal Élite ad Oristano, hanno dato dimostrazione del loro lavoro. Sono certo che da qui in poi si toglieranno tantissime soddisfazioni».

L’esperienza alla guida tecnica dell’Under 15 è stata un’avventura speciale per Cara. E proprio in merito alla questione, l’estremo difensore si è espresso così: «Lavorare con i giovani mi ha sempre affascinato. Avere la possibilità di confrontarmi con questi ragazzi mi sta dando veramente tanto, sia per quanto riguarda il campo ma soprattutto a livello sociale. Non bado ai risultati o classifiche, ora lasciano il tempo che trovano, per quanto faccia piacere primeggiare. Preferisco prendere qualcosa da ognuno di loro perché ti insegnano veramente tanto. Spero di riuscire a lasciare un’impronta importante nel loro percorso. Ad oggi sono felicissimo della scelta fatta e di ogni minuto trascorso insieme».